martedì 15 maggio 2012

Salvamento senza età - Coppa Italia Master


SALVAMENTO SENZA ETÀ
Si è tenuta ad Ischia la Coppa Italia Master di Salvamento destinata agli over 25

Sono oramai sette anni che Ischia è la meta di arrivo degli atleti di Salvamento di tutto lo stivale. Le gare di Salvamento includono prove in piscina, ovvero diverse tipologie di recupero di un manichino (trasporto, trasporto con le pinne e traino), e prove in mare ed in spiaggia, cioè attività che un buon lifeguard dovrebbe saper fare (nuoto, tavola di salvataggio, corsa). Il Trofeo Nazionale di Salvamento “Isola d’Ischia” nacque proprio per promuovere queste ultime, ma negli anni successivi è andato ad includere le gare in vasca. Dal 2010, alle gare agonistiche si sono affiancate le gare Master, destinati agli atleti over 25, che competono nelle rispettive fasce d’età (M25, cioè 25-30 anni; M30, cioè 30-35 anni, e così via).
Giungiamo agli scorsi 12 e 13 maggio, in cui si è disputata la I Coppa Italia Master di Salvamento, unica competizione nazionale Master della stagione. L’organizzazione non è stata semplice, vista la crisi attuale che ha inglobato anche i settori sportivi, ma è stata possibile grazie al solerte impegno dell’Auras Ischia, nella persona di Carlo Picconi, al contributo del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto, all’ospitalità del Duca Fulceri Camerini nello stabilimento “Negombo”, in cui si sono disputate le prove in mare, ed al patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.
Sei le squadre rappresentate, due dall’Emilia Romagna (CN UISP Bologna e Vigili del Fuoco Reggio Emilia) e dalla Toscana (CS Velathri Nuoto e Vigili del Fuoco Grosseto), ed una da Lazio (SC Roma 70) ed ovviamente dalla Campania (l’Auras Ischia), per un totale di quaranta atleti, che si sono affrontati in dieci prove diverse. Un buon livello agonistico, con nove nuovi record italiani, premiati (con attestati offerti dalla tipografia Ars Nova di Pozzuoli) dall’Assessore allo Sport di Ischia Ottorino Mattera, durante la cerimonia conclusiva tenutasi alla Piscina Comunale in via Mazzella.
Per una manciata di punti il CN UISP Bologna l’ha spuntata sulla squadra di casa. Così l’allenatore Andrea Luppi: “Contenti ed orgogliosi di riconfermarci al vertice del Salvamento italiano, e contenti soprattutto di farlo in uno scenario molto adatto a competizioni di questo tipo, con una baia suggestiva ed un mare molto pulito. In più il weekend di sole ha reso ancora più piacevole la manifestazione.” Soddisfatto anche l’allenatore aurassino Carlo Picconi: “Questo è il nostro miglior piazzamento ottenuto con i Master, ma la vittoria più grande è essere riusciti ancora una volta a portare qui i salvamentisti italiani. Terzi classificati i VVF Reggio Emilia, “un risultato soddisfacente, visto che nel Salvamento non siamo ancora molto esperti.commenta l’allenatore Iarno Maramotti, vincitore, tra l’altro, nella categoria M30 – “Speriamo di ritornare l’anno prossimo, visto che il posto è bellissimo e la manifestazione è fantastica.”
Il trascinatore della squadra ischitana è stato Eddy Festuccia, vincitore nella categoria M35. Nella stessa categoria, terza piazza per il compagno di squadra Rosario Romano. Due aurassini sul podio anche nella categoria M45, con Roberto Sforza secondo e Raffaele Calabrese terzo. L’Auras ha inoltre ottenuto una serie di argenti con gli M30 Raffaello Romano e Manuela De Vito, e con le staffette maschili e femminili. La Gara con la Tavola è stata quella in cui la squadra isolana si è distinta di più, grazie ai successi dei già citati Festuccia e Romano, ma anche di Mariafrancesca Barbieri e della staffetta femminile, composta da Barbieri, De Vito e Marialuisa Impagliazzo.
C’è spazio sul podio anche per altri due napoletani, in forza allo SC Roma 70: Andrea Longobardo, vincitore nella categoria M25, e Ciro Formisano, terzo classificato nella categoria M30.

Bernardo Adangolo





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