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sabato 14 maggio 2011

IL GRANDE SALVAMENTO È SEMPRE ISCHITANO

IL GRANDE SALVAMENTO È SEMPRE ISCHITANO
Oggi e domani la VI edizione del Trofeo Nazionale di Salvamento “Isola d’Ischia”

È una manifestazione che va avanti con successo dal 2006, anno della sua prima edizione. Il Trofeo di Salvamento “Isola d’Ischia” nacque sei anni or sono, grazie alla meticolosa organizzazione dell’Auras Ischia e del suo allenatore Carlo Picconi, ed al patrocinio dei comuni di Ischia e Forio. Da quell’anno, nell’affascinante cornice dello stabilimento “Negombo”, ogni anno messo a disposizione con entusiasmo dal Duca Fulceri Camerini, molti tra i più validi atleti d’Italia vengono a darsi battaglia tra le acque e le sabbia isolana.
Ma facciamo un passo indietro. Cosa vuol dire “Salvamento”? Il Salvamento è uno dei cinque sport promossi dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), insieme al Nuoto, la Pallanuoto, i Tuffi ed il Nuoto Sincronizzato. Rispetto agli altri quattro, il Salvamento è meno conosciuto, nonostante abbia comunque un’origine antica. Questo perché è nato con una valenza strettamente sociale e non sportiva: i primi atleti che si avvicinavano a questo sport, che erano per di più militari, venivano addestrati a compiere simulazioni di salvataggio con diversi mezzi (la barca, il salvagente, ecc.) ed in diverse situazioni. Solo successivamente il Salvamento ha acquisito una matrice agonistica, con delle competizioni vere e proprie, in cui i concorrenti erano chiamati ad effettuare diverse simulazioni di salvataggio (in cui un manichino funge da vittima) nel minor tempo possibile. Mentre però in Europa queste gare si disputavano per lo più in piscina, nel resto del mondo le competizioni erano prettamente su spiaggia e a mare. Di conseguenza, nelle manifestazioni internazionali, dove sono previste sia gare indoor che open, gli atleti europei hanno sempre presentato un handicap nelle cosiddette competizioni “oceaniche”.
Pertanto, soprattutto in questi ultimi anni, la FIN ha promosso maggiormente l’organizzazione di manifestazioni di gare oceaniche di Salvamento. E, proprio in quest’ottica, nacque il Trofeo Oceanico “Isola d’Ischia”.
A partire dallo scorso anno, al Trofeo Oceanico si sono affiancati i Campionati Italiani Master. Questi sono rivolti a quegli atleti non più giovincelli (età maggiore di 25 anni), che hanno chiuso la carriera agonistica, e proseguono a disputare questo sport in maniera goliardica. I Campionati Italiani Master prevedono sia gare oceaniche (anche queste previste al “Negombo”), sia gare in vasca, che si disputeranno nella Piscina Comunale di Ischia.
Da sei anni approdano nell’isola importanti nomi del Salvamento italiano. Attesi quest’anno l’allenatore della Nazionale Italiana Juniores Gianpaolo Longobardo ed un Giudice Arbitro di caratura internazionale, quale Serena Tedesco.
Segnaliamo tra gli atleti, la presenza di una rappresentante della Nazionale Assoluta, ovvero Ester Viscardi (Villa della Giade), e di una rappresentante della Nazionale Juniores, quale Renata Fasano (CN Posillipo). Presenti inoltre il campione europeo juniores uscente Salvatore Costagliola (CN Posillipo), di altri atleti che in passato hanno vestito la calotta azzurra, come Mariano Carpentieri (Nuoto Napoli) e Francesco Felaco (CN Posillipo), e dell’ex campione italiano Dario Furno (Rescue Campania).
Tra i Master, sono attesi i protagonisti dello scorso anno, come Francesco Nastasi e Vittorio Zambrini (VVF Torino), Simonetta Simoni (CN UISP Bologna) e Ciro Formisano (CN Posillipo). Presenti inoltre atleti tra i più esperti del settore, nonostante la giovane età, come Andrea Longobardo (CN Posillipo) e Luca Stipcevich (Latina Aquateam).
Le speranze dell’Auras Ischia sono invece relegate a Filippo Perrella, storico protagonista del trofeo, per quanto concerne gli agonisti, e a Gianluigi Grimaldi, per quanto concerne i Master.
In parole povere, una manifestazione da non perdere, dove potrete vedere da vicino diverse personalità importanti del Salvamento italiano, e trascorrere allo stesso tempo due giorni di divertimento e sport allo stato puro.

Andrew Trashcup

lunedì 9 maggio 2011

VOLETE VEDERE COME SI SALVA UNA PERSONA?

VOLETE VEDERE COME SI SALVA UNA PERSONA?

E allora accorrete il 14 ed il 15 maggio ad Ischia. In quei giorni si disputa infatti la sesta edizione del Trofeo di Salvamento “Isola d’Ischia”. La manifestazione è organizzata dall’Auras Ischia, nella persona di Carlo Picconi e patrocinata dal comune di Lacco Ameno.
Lo sport-spettacolo avrà luogo in due sedi: lo stabilimento “Negombo”, di proprietà del Duca Fulgeri Camerini, nella Baia di San Montano di Lacco Ameno, e la Piscina Comunale di Ischia.
Di cosa si tratta precisamente? Il Salvamento è uno sport, per adesso ancora ignoto ai più, dove gli atleti si cimentano in una simulazione di salvataggio oppure in un’attività che bisogna saper svolgere al meglio per salvare una persona in pericolo di annegamento.
Ad Ischia si cimenteranno in queste competizioni atleti di caratura internazionale, divisi in tre fasce d’età: Ragazzi (gli under 16), Assoluti (gli atleti affermati), Master (i non più agonisti, sopra i 25 anni). Queste le gare previste nel programma della manifestazione.

Gare in piscina

  • Nuoto con Ostacoli, in cui gli atleti effettuano un percorso di 100 metri, passando per quattro volte sotto un ostacolo;
  • Trasporto del Manichino, ovvero una nuotata verso il manichino con conseguente recupero e trasporto fino alla parete d’arrivo;
  • Trasporto del Manichino con Pinne, una variante della gara precedente;
  • Traino del Manichino, in cui il manichino viene trainato sulla superficie dell’acqua;
  • Staffetta con manichino, in cui le squadre composte da quattro atleti si passano un manichino come testimone,
  • Staffetta mista, dove i frazionisti di ogni squadra si cimentano ognuno in una prova diversa (nuoto, nuoto pinnato e traino).

Gare a mare

  • Gara nel Frangente, un percorso di 400m di nuoto;
  • Gara con la Tavola, un percorso di 600m su una tavola di salvataggio (su cui l’atleta si stende o si inginocchia);
  • Staffetta con la Tavola, in cui i tre atleti di ogni squadra effettuano ciascuno un percorso con la tavola;
  • Gara con la Canoa, un percorso di 800m con canoa;
  • Oceanman/Oceanwoman, una combinata di nuoto, tavola, canoa e corsa.

Gare su spiaggia

  • Bandierine sulla spiaggia, gara di corsa su spiaggia consistente in una serie di scatti, dopo ognuno dei quali viene eliminato un atleta: in questa prova si esercita la reazione di un baywatch ad un eventuale pericolo imminente.

12 gare, 12 buone motivazioni per giungere ad Ischia nei giorni 14 e 15 maggio.

Andrea Longobardo
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